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HUMAN MANDALA con STEFANIA

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Per festeggiare la primavera la nostra istruttrice Stefania, durante le sue lezioni, ha deciso di organizzare un “Human Mandala”, unendo insieme i suoi allievi in una rete umana di intenzioni amorevoli. Ogni partecipante alla lezione si è vestito di un colore ed hanno dato vita a dei Mandala umani. Un esempio di spirito di gruppo e voglia di condivisioni di valori forti.

MA COSA E’ IL MANDALA?nor

Il Mandala (in sanscrito significa centro, circolo, anello magico) rappresenta, secondo i buddhisti, il processo mediante il quale il Cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente. Al termine del lavoro, dopo un certo periodo di tempo, il Mandala viene semplicemente distrutto, spazzando via la sabbia di cui è composto. Questo gesto vuole ricordare la caducità delle cose e la rinascita, essendo la forza distruttrice, anche una forza che dà la vita.

Generalmente un mandala è un’immagine simbolica basata su figure geometriche come il cerchio e il quadrato, che rimanda alla sfera spirituale. Esso ha sempre rappresentato un mezzo per raggiungere un più alto grado di consapevolezza possibile per l’essere umano.

Nella tradizione tibetana un Mandala è composto dai 5 elementi che compongono il nostro universo:

  • La terra, giallo – fermezza, solidità, fiducia: dà la vita
  • L’acqua, bianco – fluidità, flessibilità: armonizza la vita
  • Il fuoco, rosso – sole, calore, vitalità: matura la vita
  • L’aria, verde – respiro della terra, scambio, comunicazione: anima la vita
  • Lo spazio, blu – l’infinito, la libertà: accoglie la vitahdrpl

FITBALL: 4 MOTIVI PER CUI NON DOVREBBE MANCARE A CASA TUA di Michela Maltoni

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La FITBALL è un attrezzo ingombrante e di sicuro nessuno troverebbe, ora come ora, lo spazio dove poterla mettere in casa propria, ma…dopo aver letto questo articolo non potrai più farne a meno.

Andiamo a vedere quali sono i 4 motivi principali per cui valga la pena tenere questo attrezzo sempre a portata di mano!

1) ALLEGGERIRE LE TENSIONI DELLA GIORNATA:

Durante la nostra giornata lavorativa, viviamo per ore e ore nelfit ball 2la stessa posizione: che sia seduti alla scrivania, oppure in piedi.

Nonostante le nostre migliori intenzioni nel cercare la postura corretta da mantenere sul posto di lavoro, resta evidente il fatto che, dopo tante ore, il corpo cerchi un modo per scaricare la tensione e assuma posizioni sbagliate senza che nemmeno ce ne rendiamo conto.

E’ per questo che diventa fondamentale trovare un modo, a fine giornata, per scaricare le tensioni accumulate, facendo esercizi che portino la colonna a distanziare le vertebre.

Sdraiarsi con la schiena sulla Fitball, oppure al contrario sulla pancia, porterà la colonna vertebrale in scarico, e ciò significa che andremo ad allungare la schiena eliminando le tensioni.

Quindi averla a portata di mano, e scegliere di utilizzarla anche solo in questo modo a fine giornata, darà sicuramente un valido aiuto alla nostra schiena, permettendoci di alleggerire la giornata lavorativa.

2) BRUCIARE MAGGIORI CALORIE:

Scegliere di allenarsi con la Fitball, significa scegliere un attrezzo che mette a dura prova il nostro equilibrio, e cosa succede quando cerchiamo di mantenere l’equilibrio?

Attiviamo in nfit ball 1ostri muscoli stabilizzatori, andando a coinvolgere maggiormente tutto il corpo!

Quando lavoriamo in questo modo, attiviamo il cervello lavorando al massimo della nostra concentrazione, e questo accade per rimanere in equilibrio durante un esercizio, se ci distraiamo, inevitabilmente cadiamo.

Attivando cervello e muscoli in questo modo, andremo ad utilizzare più energia, il che significa che bruceremo maggiori calorie durante i nostri allenamenti!

3) AUMENTARE LA MOTIVAZIONE SFIDANDO NOI STESSI DIVERTENDOCI:

Allearsi sempre allo stesso modo, oltre a non permettere un miglioramento muscolare (a lungo andare), diventa demotivante e ci porta a fermarci.

Cambiare gli attrezzi, aiuta a mantenere viva la motivazione, portandoci a sfidare noi stessi ogni giorno di più.

La Fitball in particolare, ostacolando la nostra stabilità, crea una sfida continua che manterrà attiva la motivazione, stimolando in maniera differente i muscoli che siamo soliti allenare, variando la nostra routine di allenamento.

4) SOSTITUISCE MOLTO BENE QUALUNQUE SEDIA IN CASA TUA:

Se hai già usato una Fitball, avrai notato quanto sia spontaneo sedertici sopra e molleggiare leggermente. Ebbene, questo istinto porta ad un’azione veramente positiva per la nostra schiena.

Quando siamo seduti sulla Fitball, sprofondiamo leggermente con il bacino, e automaticamente, la nostra lombare prende la curva fisiologia naturale.

Il mantenimento di questa posizione, porterà in scarico la nostra schiena, quindi mentre staremo seduti in questo modo, ridaremo alla colonna vertebrale, le sue curve fisiologiche.

In casa si potrebbe pensare di sostituire la normale sedia con una Fitball, che contribuirà ulteriormente alla nostra salute.

Come si può sistemare in casa?

Quando acquisti la Fitball nei negozi, in genere di fianco troverai la “Base Fitball”, un cerchio dello spessore di 2-3 centimetri, che, restando fermo a terra, permetterà di appoggiare sopra la palla evitando di farla rotolare in giro per la casa.

In alternativa, alcuni montano al muro una struttura dove poterla sistemare, quindi se sei un tuttofare, potresti sbizzarrirti a creare qualcosa che stia bene con l’arredamento.

COSA ASPETTI?!

Michela  Maltoni

FARE PILATES IN GRAVIDANZA: BENEFICI E CONTROINDICAZIONI

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Il Metodo Pilates è un sistema di allenamento “costruito” circa un secolo fa da Joseph Hubertus Pilates. Messo a punto per migliorare la forma fisica, tonificare la muscolatura, aumentare la consapevolezza ed il controllo del proprio corpo e rinforzarlo nel suo insieme, oltre che promuove il rilassamento ed il rilascio della tensione, costituisce un’attività sicura, efficace e senza impatto per le donne in gravidanza, sempre con alcune accortezze.

La pratica del Metodo Pilates è possibile secondo varie modalità, a seconda dell’utilizzo o meno dei macchinari inventati dal J. H. Pilates

Il suo ricorso durante la gravidanza è spesso sottostimato, se non osteggiato per timore di eventuali effetti collaterali. Vari sono in realtà i benefici assicurati, a fronte di controindicazioni modeste e perlopiù circostanziali.

Benefici del Pilates in Gravidanzapilates_gravidanza

La pratica del Pilates può offrire validi benefici per la salute delle donne in gravidanza, purché praticata nel rispetto di alcune piccole regole precauzionali. Praticare Pilates fornisce una maggiore consapevolezza del proprio corpo per proseguire nell’ottica del miglioramento della propria postura e dei sistemi circolatorio, respiratorio e digerente.

Molto importante è il rafforzamento della muscolatura profonda, che fornirà così un aiuto ulteriore nel sostenere il peso crescente del bambino, ottenendo in tal modo anche un alleggerimento dello sforzo a carico della colonna vertebrale, come anche il beneficio offerto in termini di miglioramento del baricentro, così da ridurre possibili problemi legati alla coordinazione dei movimenti e all’equilibrio del corpo.

In vista del parto può rivelarsi molto utile l’allenamento del pavimento pelvico indotto dagli esercizi di Pilates. Potrebbe inoltre favorire una più rapida ripresa post parto con la conseguente riduzione del rischio di mal di schiena. Così come è molto importante l’acquisizione di una corretta respirazione, che è fondamentale nel metodo Pilates, sia nella vita di tutti i giorni che nel periodo di gestazione.

Controindicazioni e accorgimenti

Le controindicazioni relative alla pratica del Pilates durante la gravidanza in gran misura corrispondono a quelle relative a qualsiasi altra condizione, valendo però sempre il principio precauzionale in caso di cattive condizioni di salute o infortuni pregressi.

Un fisico integro e sano non avrà  particolari problemi, nonostante i mutamenti del periodo gestazionale, a tollerarne i movimenti. Da questi, al contrario, ne trarrà i benefici sopracitati, purché si eviti di esagerare con l’intensità dello sforzo e non si pretenda troppo dal proprio corpo.

Entrando nello specifico della risposta fisica in gravidanza,viene  consigliata tuttavia una certa precauzione durante i primi tre mesi dal concepimento, soprattutto se non si è mai praticato il Pilates o sport in genere prima di quel momento.

Se le future mamme sono delle neofite è consigliabile che si accostino a questo metodo non prima del 4° mese. Ulteriore raccomandazione è quella di scegliere corsi svolti da personale specializzato nell’insegnamento a donne nel periodo della gravidanza o con formazione medica.

Il signor Ppilates-gravidanza (1)ilates scrive: “L’allenamento fisico è il primo requisito per arrivare alla felicità. La nostra interpretazione di allenamento fisico è la realizzazione e il mantenimento di un corpo uniformemente sviluppato con una mente sana, totalmente in grado di portare aventi in maniera naturale, facile e soddisfacente i nostri diversi e numerosi compiti giornalieri con un entusiasmo e un piacere costanti”.

PRIMO POSTO AGLI INTERREGIONALI

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20190224_151201Onore al giovane Samuele che, nella giornata di domenica 24 febbraio 2019, è salito sul gradino più alto nella sua categoria ai Campionati Interregionali Tatami 2018/2019.

Il giovane fighter ha dimostrato una buona padronanza della tecnica ed una concentrazione che lo hanno portato a prevalere, in maniera netta, sui propri avversari.

A completare il Team della Nir Gym Club Francesco, al quale rivolgiamo un incoraggiamento particolare per il prosieguo del suo cammino sportivo.

Infine, ringraziamo i Maestri Manuele e Matteo per la determinazione nel far crescere i nostri ragazzi.

Nir Gym Club

MEDITAZIONE CREATIVA: Che cos’è e come può aiutarci

meditazione creativa

Di Michela Maltoni

 

La meditazione, è risaputo, genera una grande quantità di benefici.

E’ considerata una delle terapie più potenti, è usata dalle persone di successo per gestire grandi brand e sviluppare idee innovative come da quelle più bisognose di trovare la propria strada e ricostruire la propria vita.

Spesso si pensa:

“Io a sedermi e meditare proprio non ce la faccio! Lo faccio eh, lo faccio ci provo, ma mi sembra di sprecare tempo, insomma non succede niente! Quand’è che inizia a trasformarsi la mia vita? Quando?”

La fretta. L’abbiamo tutti, e con questo atteggiamento di certo sedersi e chiudere gli occhi sarà la cosa più difficile da fare!

Ma se ti prendi qualche minuto per leggere questa pagina, potresti cambiare la tua visione delle cose.

Innanzitutto quali sono i benefici della meditazione? 

Perché dovremmo decidere di meditare?

A livello fisico permette di:

  • Placare il battito cardiaco
  • Ridurre la pressione arteriosa
  • Ridurre la produzione di cortisolo (ormone dello stress)
  • Favorisce la digestione e regola l’assimilazione del cibo

Meditare crea davvero tanti benefici a livello di salute.

Ma è curioso pensare che questo sia solo un effetto secondario rispetto a ciò che accade a livello della mente.

A livello psicologico permette di:

  • Avere idee più chiare
  • Calmare gli stati d’ansia e di paura
  • Lavorare in modo più produttivo
  • Concentrarsi con più facilità
  • Avere relazioni migliori
  • Affrontare i problemi e risolverli più velocemente
  • Organizzarsi meglio
  • Sorridere di più
  • Essere più presenti e godersi di più le gioie della vita

Esistono vari tipi di meditazione:

FORMALE: E’ una forma di meditazione che ha un inizio e una fine, scandita dal tempo e che viene praticata stando immobili in una posizione. Molto utile è portare il focus alla respirazione o ad un rumore di fondo costante e ripetitivo, oppure concentrarsi su determinate parti del corpo.

INFORMALE: Consiste nell’essere totalmente assorbito da una determinata azione quotidiana, come quella del semplice lavare i piatti, mangiare, dipingere, ascoltare una canzone che ci piace, leggere un libro appassionante, o qualsiasi altra azione che prenda tutta la nostra energia e concentrazione mentre viviamo la nostra giornata.

Nella meditazione formale esiste la meditazione STATICA E DINAMICA/CREATIVA:

STATICA: E’ quella elencata precedentemente, ponendo l’attenzione su una sensazione o un suono. Può avvenire anche ad occhi aperti fissando un oggetto e facendoci completamente assorbire da esso.

DINAMICA O CREATIVA: Si tratta di una meditazione guidata che porta attraverso le parole a visualizzare immagini, suoni, sensazioni, sotto forma di un viaggio spirituale con lo scopo di risvegliare delle emozioni o riflettere su aspetti specifici della nostra vita.

Personalmente noto che ci sia molta difficoltà a svolgere la meditazione statica da parte delle persone che non l’hanno mai fatta, e credo che per la maggior parte della gente sia qualcosa che arriva successivamente.

Per questo motivo durante le mie lezioni di Yoga preferisco proporre meditazioni creative, in modo da mantenere la concentrazione delle persone attiva lungo un percorso.

Cosa succede nella meditazione creativa?

Visualizziamo immagini.

La nostra mente ragiona attraverso le immagini, quindi il loro ruolo è davvero importante per cambiare schemi comportamentali e prospettive di vita.

Le immagini guidano la nostra vita continuamente, e visualizzarle in modo specifico richiama in noi determinate sensazioni ed emozioni.

Come può un’immagine cambiare la mente?

Ogni nostra emozione corrisponde a una determinata immagine nella nostra mente, quando ne diventiamo consapevoli, possiamo cambiarla, e a questo punto inizia il nostro cambiamento.

Nella meditazione creativa si segue un percorso, o come mi piace definirlo, un viaggio, attraverso il quale andiamo a navigare nell’inconscio per risolvere delle questioni irrisolte o prendere consapevolezza di determinati aspetti di noi stessi.

Anche i sogni (le immagini dell’inconscio) possano diventare importanti per lo sviluppo personale fino a diventare terapeutici.

La meditazione è un nuovo viaggio all’interno di te stesso!

PICCOLI FIGHTERS CRESCONO

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Questo è quello che sta accadendo con i ragazzi della kickboxing, seguiti dai Maestri Manuele e Matteo. Ragazzi che la scorsa stagione hanno intrapreso il percorso agonistico e che quest’anno si sono avvicinati al ring per la prima volta.

Nella giornata di domenica 20 gennaio, presso il Tempio delle arti marziali di Guidonia, si è svolta la decima edizione della FIGHTING SPIRIT CUP alla quale haIMG_3740nno preso parte due degli atleti della Nir Gym Club, Gabriele L.P. ( 15 anni)  e Francesco A.  (16 anni). I nostri giovani fighters hanno interpretato al meglio lo spirito della kickboxing, mettendo in pratica la tecnica della disciplina e la forza del carattere che serve per affrontare un match. Gabriele e Francesco hanno affrontato gli avversari a testa alta; il primo è riuscito a prevalere portando l’incontro a suo vantaggio e prevalendo sull’avversario imponendo una buona tecnica e la grinta necessaria; Francesco, invece, ha dovuto affrontare un avversario fisicamente più aggressivo, ed un colpo duro al ginocchio lo ha costretto ad interrompere l’incontro prima del gong finale. Si riparte da una vittoria ed una voglia di rivincita. Un plauso va all’impegno dei maestri Manuele e Matteo, che giornalmente coinvolgono i ragazzi e li guidano in questa disciplina, preparandoli non solo alle difficoltà del ring ma a tutte quelle che si incontrano nella vita quotidiana.IMG_3766

      Avanti così ragazzi!

Lo ZENZERO, un alleato della salute. Proprietà, benefici e controindicazioni

Fresh, dried and powdered ginger

Lo zenzero è una pianta originaria delle zone calde dell’Asia.  Le sue proprietà benefiche per la salute sono universalmente riconosciute e fin dai tempi antichi è stato usato in campo medico come rimedio per il dolore o altri problemi di salute.

Usi dello zenzero

La pianta dello zenzero, o pianta del “Giardino dell’Eden”, ha una radice forte e compatta; è proprio nella radice che sono contenuti i nutrienti benefici per il nostro organismo. Bisogna, però,  utilizzarlo con cautela, un eccesso infatti avrebbe conseguenze negative per il nostro organismo.

Si consiglia di consumare lo zenzero sempre in combinazione con altri alimenti e in piccole dosi per ottenere risultati migliori. Se consumato con moderazione ne controllerete il sapore e le proprietà nutrizionali.

Benefici medicinali dello zenzero

Lo zenzero è uno dei rizomi più benefici per la salute di chi lo consuma. Bisogna però fare attenzione alla quantità assunta, un eccesso potrebbe provocare dei disturbi allo stomaco come la gastrite.

Ecco i principali benefici che apporta:

Previene le malattie cardiovascolari

Migliora e stabilizza la circolazione del sangue, evitando la formazione di coaguli e quindi di aritmie o infarti. Inoltre abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Stimola l’assorbimento

Lo zenzero stimola l’assorbimento dei nutrienti, permettendo all’organismo di trarre maggiori benefici dal cibo che mangiamo. Favorisce la secrezione dei succhi gastrici e regola l’appetito.

Migliora il funzionamento della digestione

Regola e stabilizza il transito intestinale. In questo modo si prevengono costipazione, coliche e altri disturbi dovuti ad una cattiva digestione. Evita la formazione di gas prevenendo ad esempio il gonfiore di stomaco. Lo zenzero previene anche la gastrite e combatte la diarrea.

È antibatterico

Grazie alle sue proprietà antibatteriche contrasta le malattie causate da batteri o virus. Possiede anche proprietà espettoranti e ci aiuta nella cura dell’influenza, del raffreddore e della tosse. Combinato con tè, miele e limone è un toccasana per la gola infiammata e per la sinusite.

È antiossidante

Contiene un alto livello di antiossidanti. Questo ci permette di eliminare le cellule tossiche e purificare il corpo dalle sostanze cancerogene. Ci aiuta anche a evitare malattie croniche come il cancro alla prostata, il lupus o il cancro del colon.  Non necessariamente cura il cancro, però la depurazione dell’organismo evita questa condizione per alcuni organi, come per il colon. Si suppone anche che, grazie alla sua azione antinfiammatoria e antiossidante, lo zenzero sia in grado di combattere e prevenire il cancro alle ovaie. È anche consigliabile nei pazienti che fanno chemioterapia, perché combatte la nausea.

È Antinfiammatorio

Mantiene le articolazioni e gli organi in buono stato evitando dolori o gonfiori. Dolori muscolari. Lo zenzero è un eccellente analgesico, infatti, secondo il National Institutes of Health, consumare 2 grammi di zenzero (pari ad una fettina) in infusione per 11 giorni, aiuta a prevenire o eliminare il dolore causato da esercizio fisico o da un colpo di frusta. Aggiungere lo zenzero alla dieta in infusi o altre forme, può aiutare a prevenire i crampi.

Migliora il sistema immunitario

Questa spezia, se consumata regolarmente, aiuta ad incrementare la produzione di globuli bianchi. Questi globuli proteggono il corpo da infezioni o malattie causate da batteri o virus.

Combatte lo stress

Lo zenzero permette l’invio di stimoli neuronali che rilassano il corpo. In questo modo si allevia lo stress e migliora l’umore.

Controindicazioni dello zenzero

L’uso dello zenzero dovrebbe essere soggetto a consulto medico nei seguenti casi:

  • gravidanza e allattamento
  • se si assumono farmaci antinfiammatori
  • se si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (come la cardioaspirana) a causa dell’effetto fluidificante dello zenzero.
  • Per tutti i soggetti alle prese con ipertensione e problemi cardiaci l’assunzione di questo prodotto andrebbe effettuata sotto stretta sorveglianza medica. Studi recenti hanno dimostrato che lo zenzero può influenzare la pressione del sangue, la capacità di coagulazione e lo stesso ritmo cardiaco.
  • è altamente sconsigliato alle persone che soffrono di calcoli biliari, poiché stimola il rilascio di bile da un particolare organo, la cistifellea.
  • Anche chi soffre di colon irritabile deve fare molta attenzione poiché può favorire diarrea, eccessiva motilità intestinale e addirittura stimolare la produzione di gas.
  • L’assunzione va completamente evitata in caso di allergia nota verso una o più componenti

Le dosi vanno limitate perché un eccesso di zenzero può provocare gastrite e ulcere.

Fonti:

https://siamosportivi.it/salute/proprieta-e-benefici-dello-zenzero/

http://www.cure-naturali.it/zenzero/1810#uso-in-cucina  (La BioGuia)

PANCIA PIATTA! 4 CONSIGLI PER UN ADDOME SCOLPITO! Di Michela Maltoni

Una delle domande che mi vengono fatte più spesso è proprio questa: “Come posso ottenere un addome piatto e scolpito?”

Ci sono svariati fattori da tenere in considerazione quando si risponde ad una domanda come questa: che stile di vita svolgiamo, come respiriamo, come ci alimentiamo e quanto beviamo, come ci alleniamo e con quale frequenza.

Adiamo ad analizzare ognuno di questi fattori:

1) STILE DI VITA: 

Questo è sicuramente il più importante.

Il nostro stile di vita, ci porta ogni giorno ad attivare all’interno del nostro corpo dei processi. Questi processi producono sostanze che intossicano o nutrono il nostro organismo in base a quanto benefiche sono le scelte che facciamo.

Lo stress è il principale responsabile della produzione di un particolare ormone chiamato CORTISOLO.

Il cortisolo (chiamato anche “ormone dello stress”) agisce sull’organismo in modo decisamente negativo:

– Aumenta la glicemia nel sangue (il livello di zuccheri)

– Riduce le difese immunitarie

– Stimola la lipogenesi (generazione di acidi grassi)

– Rallenta il metabolismo

Sicuramente, una produzione eccessiva di questo ormone lo rende il peggior nemico del benessere!

Tornando al nostro obiettivo di un addome piatto, sarà sicuramente più difficile raggiungerlo continuando ad avere uno stile di vita stressante, in quanto il cortisolo, agirà facendoci accumulare più grassi e facendo aumentare la nostra glicemia e portandoci a preferire cibi sempre più calorici.

Soluzione?

Rilassatevi…

Sembrerà strano da sentirsi dire, ma fare ogni cosa di fretta e senza consapevolezza renderà il vostro lavoro meno efficace, fermandoci un attimo, trovando il tempo per noi stessi, per allenarci, per riposarci, per leggere un libro, o fare qualunque altra attività rilassante, ci darà la lucidità mentale per diventare più efficienti!

2) RESPIRAZIONE: 

Come respiriamo? Ci facciamo mai caso?

La maggior parte delle persone ha una respirazione corta durante tutta la giornata, che cosa comporta questo?

Un accumulo di gas nella pancia, provocando:

– Gonfiore addominale

– Problemi alla digestione

– Nervosismo

Tutto questo porta a contrarre costantemente il DIAFRAMMA. Il diaframma è considerato il “muscolo della serenità”, e da questa denominazione possiamo ben immaginare quanto sia importante per il nostro benessere!

Il diaframma separa la cavità toracica dalla cavità addominale, si forma da strutture che partono dalla cervicale (C3 e C5) e presenta collegamenti anche al cuore. Quindi possiamo bene immaginare quanto il corretto funzionamento di questo organo influisca sul nostro stress.

Molto spesso un problema alla cervicale può essere causato da un mal funzionamento del diaframma!

Come respirare nel modo corretto?

Durante la nostra giornata fermiamoci anche solo qualche secondo, il diaframma come abbiamo detto si trova tra gabbia toracica e addome, quindi mettiamo una mano sulla pancia, poco al di sotto dello stomaco, e lasciamo che il diaframma si gonfi quando inspiriamo e si sgonfi quando espiriamo, lentamente, in questo modo educheremo la nostra respirazione permettendoci di rallentarla durante la nostra giornata, e quindi, oltre a rilassare corpo e mente…elimineremo il gonfiore addominale!!

 3) ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE:

L’alimentazione ha un ruolo fondamentale. Se abusiamo di zuccheri, grassi saturi, conservanti, bibite gassate, e tutto ciò che ben sappiamo farci male, otterremo un accumulo maggiore di gas e grasso a livello addominale.

Quindi, cosa e come dobbiamo mangiare per ottenere una pancia piatta?

Innanzitutto la domanda che dovremmo farci è …con che velocità mangiamo?

Perché questa domanda?

Perché la maggior parte di noi mangia velocemente, inghiottire il cibo senza masticarlo a dovere, ci porta a ingerire più aria del dovuto, la quale rimane nello stomaco sotto forma di gas intestinale (per questo masticare la gomma è assolutamente da evitare per avere una pancia piatta). Oltre a portare questo gonfiore, ci distrae dal senso di sazietà, portandoci a mangiare molto più del dovuto perché non ascoltiamo realmente lo stomaco.

Prova a masticare lentamente fino a ridurre il boccone in piccolissimi pezzetti, permettendo quindi alla digestione di lavorare dolcemente, senza dover distruggere quel boccone da se, ma usufruendo del tuo aiuto.

Adesso senti come cambia la sensazione del tuo corpo, sentirai maggiormente i sapori, percepirai il tuo stomaco sazio. Perché quasi tutti mangiamo fino a sentire lo stomaco dolorante, e a quel punto ci alziamo da tavola, ma è troppo tardi. Abbiamo già esagerato, il senso di sazietà arriva molto prima.

Ascoltiamoci di più mangiando lentamente, e la nostra pancia si sgonfierà giorno dopo giorno.

Ora che abbiamo capito come mangiare, andiamo a vedere cosa:

– Preferire cibi ricchi di fibre: stimolano la corretta digestione favorendo il lavoro dell’intestino.

– Idratarsi continuamente: almeno 2 litri di acqua al giorno, e porzioni di frutta e verdura ad ogni pasto.

– Fare pasti frequenti e moderati: per aumentare il metabolismo.

– Evitare di saltare pasti o stare a digiuno troppo tempo: altrimenti inizieremo a produrre il CORTISOLO!

– Limitare alimenti che fermentano nello stomaco, creando accumuli di gas: come i formaggi morbidi, frumento, segale, e legumi

– Utile assumere integratori di carbone vegetale e Omega 3, questi ultimi sono presenti nel pesce (in particolare nel salmone) e aiutano l’assorbimento dei gas presenti nella pancia.

4) ALLENAMENTO E FREQUENZA:

L’allenamento è sicuramente importantissimo, è importante fare esercizi specifici per addominali, ma soprattutto nel modo corretto!

Che significa esattamente? Tutti noi crediamo che fare dei semplici crunch non necessiti di troppa tecnica, invece è proprio qui che casca l’asino! :)

Quanti crunch abbiamo fatto nella nostra vita spingendo gli addominali in fuori?

Tanti! Lo so!

E come conseguenza probabilmente si sono sviluppati in quella direzione, creando un gonfiore addominale.

Come fare allora?

La parete addominale è composta da più muscoli: il retto addominale (centrale), gli obliqui (laterali), il traverso dell’addome (frontale aderente alla spina dorsale) e il traverso spinoso (posteriore alla spina dorsale).

I due traversi creano una protezione alla colonna vertebrale, e sono gli addominali più profondi che abbiamo, per attivarli dobbiamo spingere la pancia in dentro, come se avessimo un corsetto!

Questo è il principio base del PILATES, e utilizzando questa tecnica, permettiamo un maggiore sostegno della colonna vertebrale, rinforziamo maggiormente il nostro “core” (centro del corpo), e, tornando al nostro obiettivo, sviluppiamo un’addominale piatto e forte.

Se utilizziamo questa tecnica per tutti gli esercizi per addominali che facciamo, non solo avremo una schiena più forte e protetta, ma eviteremo di sviluppare i muscoli in fuori, e questo succede spingendoli verso l’esterno durante gli esercizi!

Quindi, per una pancia piatta, manteniamo un allenamento constante, lavorando gli addominali con la pancia in dentro!

Ora che abbiamo delle linee guida su come lavorare in maniera corretta, impegniamoci, nessun risultato viene ottenuto senza sacrificio!

Bisogna mantenere costanza, rigore, imparare a trovare il tempo per dedicarsi al proprio corpo, e prenderci cura di lui.

Gli unici miracoli possibili, sono quelli che costruiamo noi stessi giorno dopo giorno!

A cura di  Michela Maltoni