Archive for gennaio, 2019

PICCOLI FIGHTERS CRESCONO

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Questo è quello che sta accadendo con i ragazzi della kickboxing, seguiti dai Maestri Manuele e Matteo. Ragazzi che la scorsa stagione hanno intrapreso il percorso agonistico e che quest’anno si sono avvicinati al ring per la prima volta.

Nella giornata di domenica 20 gennaio, presso il Tempio delle arti marziali di Guidonia, si è svolta la decima edizione della FIGHTING SPIRIT CUP alla quale haIMG_3740nno preso parte due degli atleti della Nir Gym Club, Gabriele L.P. ( 15 anni)  e Francesco A.  (16 anni). I nostri giovani fighters hanno interpretato al meglio lo spirito della kickboxing, mettendo in pratica la tecnica della disciplina e la forza del carattere che serve per affrontare un match. Gabriele e Francesco hanno affrontato gli avversari a testa alta; il primo è riuscito a prevalere portando l’incontro a suo vantaggio e prevalendo sull’avversario imponendo una buona tecnica e la grinta necessaria; Francesco, invece, ha dovuto affrontare un avversario fisicamente più aggressivo, ed un colpo duro al ginocchio lo ha costretto ad interrompere l’incontro prima del gong finale. Si riparte da una vittoria ed una voglia di rivincita. Un plauso va all’impegno dei maestri Manuele e Matteo, che giornalmente coinvolgono i ragazzi e li guidano in questa disciplina, preparandoli non solo alle difficoltà del ring ma a tutte quelle che si incontrano nella vita quotidiana.IMG_3766

      Avanti così ragazzi!

Lo ZENZERO, un alleato della salute. Proprietà, benefici e controindicazioni

Fresh, dried and powdered ginger

Lo zenzero è una pianta originaria delle zone calde dell’Asia.  Le sue proprietà benefiche per la salute sono universalmente riconosciute e fin dai tempi antichi è stato usato in campo medico come rimedio per il dolore o altri problemi di salute.

Usi dello zenzero

La pianta dello zenzero, o pianta del “Giardino dell’Eden”, ha una radice forte e compatta; è proprio nella radice che sono contenuti i nutrienti benefici per il nostro organismo. Bisogna, però,  utilizzarlo con cautela, un eccesso infatti avrebbe conseguenze negative per il nostro organismo.

Si consiglia di consumare lo zenzero sempre in combinazione con altri alimenti e in piccole dosi per ottenere risultati migliori. Se consumato con moderazione ne controllerete il sapore e le proprietà nutrizionali.

Benefici medicinali dello zenzero

Lo zenzero è uno dei rizomi più benefici per la salute di chi lo consuma. Bisogna però fare attenzione alla quantità assunta, un eccesso potrebbe provocare dei disturbi allo stomaco come la gastrite.

Ecco i principali benefici che apporta:

Previene le malattie cardiovascolari

Migliora e stabilizza la circolazione del sangue, evitando la formazione di coaguli e quindi di aritmie o infarti. Inoltre abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Stimola l’assorbimento

Lo zenzero stimola l’assorbimento dei nutrienti, permettendo all’organismo di trarre maggiori benefici dal cibo che mangiamo. Favorisce la secrezione dei succhi gastrici e regola l’appetito.

Migliora il funzionamento della digestione

Regola e stabilizza il transito intestinale. In questo modo si prevengono costipazione, coliche e altri disturbi dovuti ad una cattiva digestione. Evita la formazione di gas prevenendo ad esempio il gonfiore di stomaco. Lo zenzero previene anche la gastrite e combatte la diarrea.

È antibatterico

Grazie alle sue proprietà antibatteriche contrasta le malattie causate da batteri o virus. Possiede anche proprietà espettoranti e ci aiuta nella cura dell’influenza, del raffreddore e della tosse. Combinato con tè, miele e limone è un toccasana per la gola infiammata e per la sinusite.

È antiossidante

Contiene un alto livello di antiossidanti. Questo ci permette di eliminare le cellule tossiche e purificare il corpo dalle sostanze cancerogene. Ci aiuta anche a evitare malattie croniche come il cancro alla prostata, il lupus o il cancro del colon.  Non necessariamente cura il cancro, però la depurazione dell’organismo evita questa condizione per alcuni organi, come per il colon. Si suppone anche che, grazie alla sua azione antinfiammatoria e antiossidante, lo zenzero sia in grado di combattere e prevenire il cancro alle ovaie. È anche consigliabile nei pazienti che fanno chemioterapia, perché combatte la nausea.

È Antinfiammatorio

Mantiene le articolazioni e gli organi in buono stato evitando dolori o gonfiori. Dolori muscolari. Lo zenzero è un eccellente analgesico, infatti, secondo il National Institutes of Health, consumare 2 grammi di zenzero (pari ad una fettina) in infusione per 11 giorni, aiuta a prevenire o eliminare il dolore causato da esercizio fisico o da un colpo di frusta. Aggiungere lo zenzero alla dieta in infusi o altre forme, può aiutare a prevenire i crampi.

Migliora il sistema immunitario

Questa spezia, se consumata regolarmente, aiuta ad incrementare la produzione di globuli bianchi. Questi globuli proteggono il corpo da infezioni o malattie causate da batteri o virus.

Combatte lo stress

Lo zenzero permette l’invio di stimoli neuronali che rilassano il corpo. In questo modo si allevia lo stress e migliora l’umore.

Controindicazioni dello zenzero

L’uso dello zenzero dovrebbe essere soggetto a consulto medico nei seguenti casi:

  • gravidanza e allattamento
  • se si assumono farmaci antinfiammatori
  • se si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (come la cardioaspirana) a causa dell’effetto fluidificante dello zenzero.
  • Per tutti i soggetti alle prese con ipertensione e problemi cardiaci l’assunzione di questo prodotto andrebbe effettuata sotto stretta sorveglianza medica. Studi recenti hanno dimostrato che lo zenzero può influenzare la pressione del sangue, la capacità di coagulazione e lo stesso ritmo cardiaco.
  • è altamente sconsigliato alle persone che soffrono di calcoli biliari, poiché stimola il rilascio di bile da un particolare organo, la cistifellea.
  • Anche chi soffre di colon irritabile deve fare molta attenzione poiché può favorire diarrea, eccessiva motilità intestinale e addirittura stimolare la produzione di gas.
  • L’assunzione va completamente evitata in caso di allergia nota verso una o più componenti

Le dosi vanno limitate perché un eccesso di zenzero può provocare gastrite e ulcere.

Fonti:

https://siamosportivi.it/salute/proprieta-e-benefici-dello-zenzero/

http://www.cure-naturali.it/zenzero/1810#uso-in-cucina  (La BioGuia)

PANCIA PIATTA! 4 CONSIGLI PER UN ADDOME SCOLPITO! Di Michela Maltoni

Una delle domande che mi vengono fatte più spesso è proprio questa: “Come posso ottenere un addome piatto e scolpito?”

Ci sono svariati fattori da tenere in considerazione quando si risponde ad una domanda come questa: che stile di vita svolgiamo, come respiriamo, come ci alimentiamo e quanto beviamo, come ci alleniamo e con quale frequenza.

Adiamo ad analizzare ognuno di questi fattori:

1) STILE DI VITA: 

Questo è sicuramente il più importante.

Il nostro stile di vita, ci porta ogni giorno ad attivare all’interno del nostro corpo dei processi. Questi processi producono sostanze che intossicano o nutrono il nostro organismo in base a quanto benefiche sono le scelte che facciamo.

Lo stress è il principale responsabile della produzione di un particolare ormone chiamato CORTISOLO.

Il cortisolo (chiamato anche “ormone dello stress”) agisce sull’organismo in modo decisamente negativo:

– Aumenta la glicemia nel sangue (il livello di zuccheri)

– Riduce le difese immunitarie

– Stimola la lipogenesi (generazione di acidi grassi)

– Rallenta il metabolismo

Sicuramente, una produzione eccessiva di questo ormone lo rende il peggior nemico del benessere!

Tornando al nostro obiettivo di un addome piatto, sarà sicuramente più difficile raggiungerlo continuando ad avere uno stile di vita stressante, in quanto il cortisolo, agirà facendoci accumulare più grassi e facendo aumentare la nostra glicemia e portandoci a preferire cibi sempre più calorici.

Soluzione?

Rilassatevi…

Sembrerà strano da sentirsi dire, ma fare ogni cosa di fretta e senza consapevolezza renderà il vostro lavoro meno efficace, fermandoci un attimo, trovando il tempo per noi stessi, per allenarci, per riposarci, per leggere un libro, o fare qualunque altra attività rilassante, ci darà la lucidità mentale per diventare più efficienti!

2) RESPIRAZIONE: 

Come respiriamo? Ci facciamo mai caso?

La maggior parte delle persone ha una respirazione corta durante tutta la giornata, che cosa comporta questo?

Un accumulo di gas nella pancia, provocando:

– Gonfiore addominale

– Problemi alla digestione

– Nervosismo

Tutto questo porta a contrarre costantemente il DIAFRAMMA. Il diaframma è considerato il “muscolo della serenità”, e da questa denominazione possiamo ben immaginare quanto sia importante per il nostro benessere!

Il diaframma separa la cavità toracica dalla cavità addominale, si forma da strutture che partono dalla cervicale (C3 e C5) e presenta collegamenti anche al cuore. Quindi possiamo bene immaginare quanto il corretto funzionamento di questo organo influisca sul nostro stress.

Molto spesso un problema alla cervicale può essere causato da un mal funzionamento del diaframma!

Come respirare nel modo corretto?

Durante la nostra giornata fermiamoci anche solo qualche secondo, il diaframma come abbiamo detto si trova tra gabbia toracica e addome, quindi mettiamo una mano sulla pancia, poco al di sotto dello stomaco, e lasciamo che il diaframma si gonfi quando inspiriamo e si sgonfi quando espiriamo, lentamente, in questo modo educheremo la nostra respirazione permettendoci di rallentarla durante la nostra giornata, e quindi, oltre a rilassare corpo e mente…elimineremo il gonfiore addominale!!

 3) ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE:

L’alimentazione ha un ruolo fondamentale. Se abusiamo di zuccheri, grassi saturi, conservanti, bibite gassate, e tutto ciò che ben sappiamo farci male, otterremo un accumulo maggiore di gas e grasso a livello addominale.

Quindi, cosa e come dobbiamo mangiare per ottenere una pancia piatta?

Innanzitutto la domanda che dovremmo farci è …con che velocità mangiamo?

Perché questa domanda?

Perché la maggior parte di noi mangia velocemente, inghiottire il cibo senza masticarlo a dovere, ci porta a ingerire più aria del dovuto, la quale rimane nello stomaco sotto forma di gas intestinale (per questo masticare la gomma è assolutamente da evitare per avere una pancia piatta). Oltre a portare questo gonfiore, ci distrae dal senso di sazietà, portandoci a mangiare molto più del dovuto perché non ascoltiamo realmente lo stomaco.

Prova a masticare lentamente fino a ridurre il boccone in piccolissimi pezzetti, permettendo quindi alla digestione di lavorare dolcemente, senza dover distruggere quel boccone da se, ma usufruendo del tuo aiuto.

Adesso senti come cambia la sensazione del tuo corpo, sentirai maggiormente i sapori, percepirai il tuo stomaco sazio. Perché quasi tutti mangiamo fino a sentire lo stomaco dolorante, e a quel punto ci alziamo da tavola, ma è troppo tardi. Abbiamo già esagerato, il senso di sazietà arriva molto prima.

Ascoltiamoci di più mangiando lentamente, e la nostra pancia si sgonfierà giorno dopo giorno.

Ora che abbiamo capito come mangiare, andiamo a vedere cosa:

– Preferire cibi ricchi di fibre: stimolano la corretta digestione favorendo il lavoro dell’intestino.

– Idratarsi continuamente: almeno 2 litri di acqua al giorno, e porzioni di frutta e verdura ad ogni pasto.

– Fare pasti frequenti e moderati: per aumentare il metabolismo.

– Evitare di saltare pasti o stare a digiuno troppo tempo: altrimenti inizieremo a produrre il CORTISOLO!

– Limitare alimenti che fermentano nello stomaco, creando accumuli di gas: come i formaggi morbidi, frumento, segale, e legumi

– Utile assumere integratori di carbone vegetale e Omega 3, questi ultimi sono presenti nel pesce (in particolare nel salmone) e aiutano l’assorbimento dei gas presenti nella pancia.

4) ALLENAMENTO E FREQUENZA:

L’allenamento è sicuramente importantissimo, è importante fare esercizi specifici per addominali, ma soprattutto nel modo corretto!

Che significa esattamente? Tutti noi crediamo che fare dei semplici crunch non necessiti di troppa tecnica, invece è proprio qui che casca l’asino! :)

Quanti crunch abbiamo fatto nella nostra vita spingendo gli addominali in fuori?

Tanti! Lo so!

E come conseguenza probabilmente si sono sviluppati in quella direzione, creando un gonfiore addominale.

Come fare allora?

La parete addominale è composta da più muscoli: il retto addominale (centrale), gli obliqui (laterali), il traverso dell’addome (frontale aderente alla spina dorsale) e il traverso spinoso (posteriore alla spina dorsale).

I due traversi creano una protezione alla colonna vertebrale, e sono gli addominali più profondi che abbiamo, per attivarli dobbiamo spingere la pancia in dentro, come se avessimo un corsetto!

Questo è il principio base del PILATES, e utilizzando questa tecnica, permettiamo un maggiore sostegno della colonna vertebrale, rinforziamo maggiormente il nostro “core” (centro del corpo), e, tornando al nostro obiettivo, sviluppiamo un’addominale piatto e forte.

Se utilizziamo questa tecnica per tutti gli esercizi per addominali che facciamo, non solo avremo una schiena più forte e protetta, ma eviteremo di sviluppare i muscoli in fuori, e questo succede spingendoli verso l’esterno durante gli esercizi!

Quindi, per una pancia piatta, manteniamo un allenamento constante, lavorando gli addominali con la pancia in dentro!

Ora che abbiamo delle linee guida su come lavorare in maniera corretta, impegniamoci, nessun risultato viene ottenuto senza sacrificio!

Bisogna mantenere costanza, rigore, imparare a trovare il tempo per dedicarsi al proprio corpo, e prenderci cura di lui.

Gli unici miracoli possibili, sono quelli che costruiamo noi stessi giorno dopo giorno!

A cura di  Michela Maltoni